Il paesaggio come sfida. 3-4 marzo 2016. Università la Sapienza, Facoltà di architettura, Aula Magna di Piazza Borghese

Presagi di paesaggio in atto

Un doppio paradosso sembra oggi investire il destino attuativo del concetto di paesaggio. Che nell’affollamento di pareri e veti incrociati che ne investono il ruolo, o per ipertrofia di aspettative di supplenza in esso riposte rischia, aspettando Godot, di marcare a vuoto il passo e di ridursi a immobile autocontemplazione. O di funzionare, invece, da nave corsara, concorrendo nel mentre a disegnare inedite cartografie di presumibili paesaggi in corsa.

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Presentazione di Paesaggi di Calvino di Fabio Di Carlo – Museo nazionale delle arti del XXI secolo di Roma -MAXXI

Museo nazionale delle arti del XXI secolo di Roma -MAXXI, 23 gennaio, 18.30 [1]

persentazione MAXXI Calvino Fabio di carlo Andrea Di Salvo VìridePer parlare del libro di Fabio Di Carlo, Paesaggi di Calvino, dopo averne scritto[2] su Vìride, la rubrica che tengo ogni quindici giorni sul supplemento culturale della domenica de Il Manifesto, Alias, vorrei far parlare Calvino. Che pure, di sé, poco amava parlare. Ma, tant’è.
In un passo autobiografico che qui torna utile per sintetizzare quanto mi interessa per cominciare, Calvino dice:

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Cacciatori di piante

Prefazione di Andrea Di Salvo alla riedizione italiana di Michael Tyler Whittle    I cacciatori di piante. Delle avventure di piante, botanici ed esploratori che hanno arricchito i nostri giardini, pp. 328, €18, DeriveApprodi 2015 Su ciò ascolta anche

copertin I cacciatori di pianteDell’irrimediabile nostalgia dell’ossessione di cacciare piante

Se, a voler guardare le cose dal punto di vista delle prede, venir sottratte al proprio habitat, spesso brutalmente ad opera dei cacciatori di piante che intitolano questo volume, per poi finire all’altro capo del mondo, non deve necessariamente essere stato un piacere, a ben vedere non si è trattato nemmeno di un’inedita disdetta. Da sempre le piante si muovono per moltiplicare attraverso le più differenti strategie il raggio d’azione del loro spazio e le opportunità di vita, usando per diffondere la discendenza i più diversi vettori: il vento, il mare sul quale navigano di isola in isola le noci di cocco, gli animali, … l’uomo.
Raccoglitore nomade, poi orticultore e infine, come in questo caso, cacciatore …dedicato.
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La signora dei collezionisti del verde

Postfazione in forma di intervista a Lucilla Zanazzi, Uomini e piante. Le passioni dei collezionisti del verde, pagg. 400, €22 DeriveApprodi, 2013
uomini e piante Lucilla Zanazzi

La signora dei collezionisti del verde
Tutti la conoscono nell’ambiente degli appassionati del verde. Lucilla. Signora delle piante e dei fiori senza snobismi di complemento ma con quella sapienza un po’ poetica e perciò maieutica di chi come per caso è arrivato a distillare multiformi sensibilità e immaginifiche piste di cultura in movimento. Curiosità, empatia per la vita (financo quella degli umani), sempre filtrata con lo sguardo traverso, sbarazzino, tra il beffardo e il benevolo. Leggi tutto “La signora dei collezionisti del verde”

INARCH I lunedì dell’architettura – EXPO Milano 2015 – Landscape Design 23 giugno 2014

23EXPO 2015 – Landscape Design – ACER – Inarch Lazio – I lunedì dell’architettura, Via di Villa Patrizi 11 Roma, 23-6-2014

Il punto sul cantiere di paesaggio più grande d’Europa a un anno dall’inaugurazione

EXPO Milano 2015 – Landscape Design ACER - Inarch Lazio – I lunedì dell’architettura, Via di Villa Patrizi Zagari Andrea Di Salvo VìrideBuonasera a tutti,
È una bella opportunità essere qui stasera ad ascoltare finalmente in maniera argomentata e dettagliata i termini e lo stato di avanzamento del progetto di paesaggio di Expo 2015 di Pan Associati con Benedetto Selleri e Franco Zagari.
Un progetto ricco, convincente. Di cui è bene si parli. È bene che se ne parli qui. Importante che se ne parli anche altrove. Sui media. Che si conosca, che si accompagni, con la dovuta attenzione fino al suo completamento da qui a un anno.
Con un’Attenzione dovuta, perché questo progetto emerge con tutta evidenza come sostrato di crescita, humus sotteso che pervade, feconda, raccorda, ordina e orienta a sé l’intera isola espositiva di Expo 2015[1].
E per forza, si dirà… Eppure non era affatto detto.
Come abbiamo visto e sentito, il progetto si delinea come un’intelaiatura che si fa orchestrazione di elementi (dagli anelli, d’acqua e di alberi, alle vasche di fitodepurazione, dai filari al sistema delle piazze e agli spazi verdi, agli hortus alla latina, e via …circondando). Leggi tutto “INARCH I lunedì dell’architettura – EXPO Milano 2015 – Landscape Design 23 giugno 2014”

Gilles Clément. Giardini di resistenza

Postfazione di Andrea Di Salvo all’edizione italiana di Gilles Clément,
Piccola pedagogia dell’erba. Riflessioni sul Giardino Planetario a cura di Louisa Jones, pagg. 159, €15, DeriveApprodi, 2015
Piccola Pedagogia dell'erba Gilles Clémet
Gilles Clément. Giardini di resistenza per l’Alternativa (ambiente).

Fin dalla lettura del primo saggio di questa raccolta di testi del giardiniere Gilles Clément, intitolato a L’incolto addomesticato[1], formulazione d’avvio, nel lontano 1985, del suo pensiero “in movimento”, si incontrano espressioni e metafore, domande e giri di frase, immagini, spesso sul filo del paradosso, che diverranno poi, negli interventi e nelle sue molte opere successive, familiari di un lessico che efficacemente addensa significati nel senso di un’inedita, produttiva presa di consapevolezza del potere di invenzione della natura.

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L’avventura delle vagabonde

Prefazione di Andrea Di Salvo all’edizione italiana di Gilles Clément,
Elogio delle vagabonde. Erbe, arbusti e fiori alla conquista del mondo, pagg. 144, €15, DeriveApprodi, 2013

elogio delle vagabonde

L’avventura delle vagabonde
“Giardiniere prima di tutto”, come ama dire di sé, ma giardiniere dal pensiero ricco e stratificato dall’esperienza. Niente affatto istituzionale, eppure capace di imporsi negli anni con il suo lavoro teorico e progettuale all’attenzione anche del grande pubblico, coltivando una trasversale dimensione pedagogica. Leggi tutto “L’avventura delle vagabonde”